Una piattaforma per tutta la flotta
Tutto quello che segue è in produzione oggi, su ogni account. Non ci sono livelli da sbloccare e in questa pagina non c'è niente che sia ancora "in arrivo".
Vedi la flotta
Dove sono i mezzi, e dove sono stati
Mappa live e storico
Tutti i mezzi stanno su una mappa sola, che si aggiorna man mano che i tracker trasmettono. Clicchi un mezzo e vedi ultima posizione, velocità, indirizzo e stato degli ingressi. Lo storico rigioca qualsiasi giornata di qualsiasi mezzo: il percorso fatto, dove si è fermato e per quanto, a che velocità andava in ogni punto. Le posizioni restano come sono arrivate dal dispositivo, quindi un viaggio riguardato fra sei mesi è lo stesso viaggio di oggi.
Geofence
Disegni una zona sulla mappa — un deposito, un'area di noleggio, il cantiere di un cliente, il confine di una città — e la piattaforma sa quando un mezzo è dentro. Le zone servono a due cose: come filtro, per vedere quali mezzi sono dove, e come innesco, per far scattare un avviso quando qualcosa entra o esce da dove non dovrebbe. In una flotta a noleggio è la differenza fra accorgersi oggi che un mezzo ha lasciato l'area di servizio e accorgersene la settimana prossima.
Intervieni
Quando qualcosa non va, puoi farci qualcosa
Avvisi
Gli avvisi trasformano gli eventi in messaggi: un mezzo che si muove fuori orario, una zona attraversata, un quadro acceso, un dispositivo che ha smesso di parlare, una batteria staccata. Scegli quali eventi contano, per quali mezzi e chi deve saperlo. L'obiettivo non è generare più notifiche: è permettere a una squadra piccola di smettere di guardare la mappa e sapere lo stesso quando qualcosa non va.
Blocco motore da remoto
Sull'hardware cablato per farlo puoi spegnere il motore a distanza e riattivarlo. È la funzione che i noleggiatori chiedono per prima: un cliente che ha smesso di pagare, o un mezzo che sta andando dove non deve. Il comando è vincolato al ruolo — possono mandarlo solo operatori e amministratori dell'azienda proprietaria del mezzo — e ogni tentativo finisce nello storico comandi con chi l'ha inviato e cosa ha risposto il dispositivo.
Il blocco dipende da come è installato il tracker. Prima che tu ci faccia affidamento ti diciamo cosa può davvero fare il tuo hardware.
Comandi SMS e GPRS
Un comando raggiunge il dispositivo in due modi: sulla sua connessione dati mentre è online, oppure via SMS attraverso la piattaforma della SIM quando non lo è. Conta soprattutto per i tracker che si svegliano a intervalli: il comando resta in coda invece di fallire. Lo storico mostra cosa è stato mandato, quando, da chi e cosa è tornato indietro, così un comando senza risposta si vede che è senza risposta, invece di perdersi in silenzio.
Gestisci l'operatività
I registri che la flotta tiene da sola
Report programmati
Viaggi, chilometri, soste, ore motore ed eventi, per mezzo o per gruppo, generati su richiesta oppure spediti via email con la cadenza che imposti. Quasi tutte le flotte finiscono con due o tre report fissi — i chilometri della settimana per programmare i tagliandi, l'utilizzo mensile per filiale — e smettono di entrare in piattaforma per costruirli a mano.
Manutenzioni e tagliandi
Gli intervalli di manutenzione girano sui chilometri che il mezzo ha percorso davvero, presi dal tracker, non su una stima scritta in un foglio di calcolo. Ogni mezzo tiene il proprio registro degli interventi, così la storia segue il mezzo e non la persona che quella volta ha prenotato l'officina. In una flotta a noleggio è la differenza fra fare il tagliando a tutti nella stessa data e farlo ai mezzi che se lo sono guadagnato.
Conducenti
I conducenti sono anagrafiche della piattaforma, assegnabili ai mezzi, così viaggi e report si leggono per persona e non solo per targa. In un'attività di noleggio nello stesso campo si mette il cliente che ha il mezzo in quel momento: è ciò che fa rispondere lo storico alla domanda che ti fai davvero, cioè chi ce l'aveva in mano.
Punti di interesse
Depositi, officine, colonnine di ricarica, indirizzi dei clienti e punti di riconsegna si salvano come punti sulla mappa. Rendono le posizioni leggibili a colpo d'occhio — "in officina a Sesto" invece di un indirizzo da riconoscere — e danno a tutta la squadra gli stessi riferimenti, invece di lasciarli nella testa di chi conosce la zona.
Cresci
Spazio per più filiali, più sistemi, più paesi
Sotto-aziende
Un'azienda può contenerne altre, su più livelli. Ogni filiale, affiliato o cliente ha il suo account e vede soltanto i propri mezzi e i propri utenti, mentre la casa madre vede tutto quello che sta sotto. È così che un operatore con più sedi — o un'azienda che rivende la localizzazione ai propri clienti — usa una piattaforma sola senza che tutti vedano la flotta di tutti.
Link pubblici di condivisione
Un link di condivisione mostra la posizione live di un mezzo a chi non ha un account: un cliente, un assicuratore, i carabinieri dopo un furto. Il link riguarda solo quel mezzo e si può revocare. Evita la solita corsa a fotografare la mappa e mandarla in chat mentre il mezzo si sta muovendo.
Sensori e dati CAN
Oltre alla posizione i tracker trasmettono ingressi e sensori: stato del quadro, tensione della batteria esterna e interna, ingressi digitali e, sui mezzi predisposti, i dati letti dal bus CAN. Moon salva quei valori insieme alla posizione, li mostra sul mezzo e ti lascia costruirci sopra degli avvisi. Quali valori arrivano dipende dal dispositivo e dall'installazione, non dalla licenza.
Italiano e inglese
L'interfaccia è disponibile in italiano e in inglese, scelta per singolo utente. L'officina in Italia e il responsabile operativo a Londra lavorano sullo stesso account senza che nessuno dei due debba lavorare in una lingua che non è la sua.
API e webhook
Ogni account ha accesso all'API pubblica e ai webhook: posizioni ed eventi si possono tirare dentro i tuoi sistemi, o farseli spingere man mano che accadono. È così che una flotta collega la localizzazione agli strumenti che usa già — prenotazioni, fatturazione, manutenzione — invece di copiare dati fra due schermate. Nessun modulo aggiuntivo, nessun piano separato.
Documentazione in arrivo
La documentazione pubblica dell'API è in scrittura. Finché non è online scrivi a support@moongpstracker.com e ti mandiamo gli endpoint e un token di prova.
Le domande che ci fanno sulla piattaforma
Quali localizzatori funzionano con Moon?
Si può migrare da un altro fornitore?
Dove stanno i nostri dati?
Quanti utenti possiamo creare?
Siamo obbligati a comprare l’hardware da voi?
L’interfaccia è in italiano?
Provala sui tuoi mezzi
Dicci che hardware monti e quanti mezzi hai. Ti diciamo cosa funziona oggi, cosa no e quanto costa.